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mercoledì 22 gennaio 2014

Premio Carvalho ad Andrea Camilleri

image“Uno dei più autentici rappresentanti del noir mediterraneo”. E’ il giudizio della giuria del Premio Pepe Carvalho, che ha deciso di assegnare allo scrittore siciliano Andrea Camilleri il riconoscimento per la nona edizione. Camilleri riceverà il premio il prossimo 6 febbraio a Barcellona, nell’ambito di BcNegra, il festival che dedicato alla letteratura noir.
Leggi su AgoPress.info: http://www.agopress.info/ad-andrea-camilleri-il-premio-carvalho/23568/

domenica 17 novembre 2013

'Masterpiece', talent per aspiranti scrittori.

image(AGI) - Roma, 15 nov. - E' il momento in tv anche per il talent per aspiranti scrittori. Ecco quindi arrivare 'Masterpiece', in programma da domenica 17 in seconda serata su Rai3, prodotto FremantleMedia e Rai in collaborazione con il gruppo RCS.
  Ambientato in uno studio del Centro di produzione Rai di Torino, in una prima fase andrà in onda per sei domeniche. Il premio consiste nella pubblicazione da parte di Bompiani in coedizione con Rai Eri e in collaborazione con Corriere della sera, del romanzo vincitore con una doppia distribuzione, in libreria e in edicola, con una tiratura iniziale di 100mila copie. Il vincitore sarà anche protagonista di un evento speciale al Salone del Libro di Torino.

La giuria di 'Masterpiece' è composta da Andrea De Carlo, Giancarlo De Cataldo e Taiye Selasi e avrà il compito di valutare i concorrenti e proclamare il vincitore che accederà alla seconda fase del programma: otto prime serate in onda da febbraio 2014, sempre su Rai3, in cui i finalisti si contenderanno la vittoria tra sfide sempre più avvincenti. Lo scrittore milanese Andrea De Carlo è autore di 17 romanzi, tra cui "Due di due"; Giancarlo De Cataldo, magistrato, sceneggiatore e scrittore, è divenuto popolare con il suo "Romanzo Criminale", mentre la giovane rivelazione afropolitan - termine da lei stessa coniato - Taiye Selasi, di padre ghanese e madre nigeriana, inglese di nascita e cresciuta in America, ha appena pubblicato per Einaudi il suo romanzo di esordio "La bellezza delle cose fragili". A guidare i concorrenti sarà, nella funzione di coach, Massimo Coppola, editore di Isbn Edizioni, autore e regista di documentari tra cui "Avere ventanni" e del lungometraggio "Hai paura del buio".

La prima puntata si apre con uno sguardo sui provini dei cinquecento aspiranti scrittori che hanno superato la selezione operata sui quasi 5.000 dattiloscritti inviati, cui segue la presentazione dei tre giudici e del coach dei concorrenti. Si entra nel vivo della competizione con le audizioni di un gruppo di dodici partecipanti che hanno passato le precedenti selezioni e che vengono valutati per il loro romanzo - già letto dai tre giudici - e su alcuni estratti scelti e letti da loro stessi in trasmissione. La formula è quella del provino classico: con la maggioranza o la totalità dei voti favorevoli della giuria si passa alla fase successiva, che dopo un'ulteriore scrematura porta gli aspiranti scrittori al numero di quattro.

Questi, divisi in due coppie, vengono sottoposti alla "prova immersiva": la prima coppia partecipa a una serata danzante per anziani in una balera torinese; la seconda viene portata nella comunità di Don Rambo, un prete noto per esser stato campione di lotta, che accoglie persone di ogni tipo. Lo scopo delle "prove immersive" è far vivere ai concorrenti una particolare realtà, "immergendoli" appunto in essa. Tornati in studio sono chiamati a scrivere un testo sull'esperienza fatta, ma con un taglio specifico indicato dalla giuria. Dei quattro solo due passano alla fase finale della puntata, che prevede un'ulteriore prova di scrittura sul proprio romanzo, come la revisione dell'incipit o il cambio dell'ambientazione.

Si recano poi insieme al coach nello spettacolare ascensore che porta in cima alla Mole Antonelliana di Torino. Qui li attende un ospite a sorpresa, diverso ogni settimana. Nella prima puntata si tratta di Elisabetta Sgarbi, direttore editoriale della casa editrice Bompiani, che pubblicherà il romanzo vincitore di 'Masterpiece'. E' il momento dell'"elevator pitch": durante i 59 secondi di salita dell'ascensore i concorrenti devono convincere Elisabetta Sgarbi che il proprio testo è il migliore. Terminata la prova, l'ospite speciale e la giuria, riuniti in camera di consiglio, valutano i due finalisti rimasti in gara e decretano il vincitore della puntata. In ogni puntata la selezione dei romanzi e l'audizione degli aspiranti scrittori produrrà sfide avvincenti che metteranno in gioco le capacità narrative e di confronto con esperienze del tutto originali dei concorrenti. Ogni settimana inoltre, saranno ospiti grandi scrittori che arricchiranno il programma.

venerdì 15 novembre 2013

Premio Campiello Giovani 2014.

Partecipa al Premio Campiello Giovani 2014. La Fondazione Campiello ha pubblicato il bando per la diciannovesima edizione del concorso dedicato a giovani scrittori. In palio, oltre al prestigioso riconoscimento, la possibilità di una vacanza studio di due settimane in un paese europeo.

Il concorso è rivolto a giovani tra i 15 e i 22 anni, sia italiani che europei. I ragazzi che vogliono partecipare dovranno inviare entro il 15 gennaio del 2014 un racconto in lingua italiana, a tema libero, della lunghezza minima di 10 cartelle e massima di 20.

Una giuria composta da Letterati e lettori delle case editrici selezionerà le opere migliori che passeranno ad una seconda selezione. Di qui usciranno i migliori venticinque racconti di cui solo cinque, selezionati dalla giuria del Premio Campiello, arriveranno in finale. Le cinque opere finaliste verranno raccolte in un volume istituzionale della Fondazione e il vincitore avrà diritto a un viaggio studio in un paese europeo.

Per partecipare dovete inviar il vostro racconto in 4 copie alla Segreteria della Fondazione Il Campiello (Via Torino, 151 C – 30172 Mestre – Venezia) entro il 15 gennaio 2014 (fa fede il timbro postale).
L’elaborato non deve essere rilegato e le pagine (carattere Times New Roman, corpo 12, interlinea due) devono essere numerate. Sull’intestazione deve comparire soltanto il titolo, mentre in una busta chiusa allegata devono essere specificati il titolo e i propri dati personali (Cognome, Nome, Luogo e Data di nascita, Nazionalità, Indirizzo: Via, n° civico, CAP, Città, Provincia, Regione, n° di telefono, n° di cellulare, indirizzo e-mail, Scuola, Classe o Professione). A tal fine i partecipanti potranno utilizzare l’apposita scheda scaricabile dal sito del Premio Campiello nella sezione Campiello Giovani.
E’ richiesto inoltre l’invio dello scritto in file Word, preferibilmente per posta elettronica all’indirizzo:  campiello.giovani@confindustria.veneto.it, in alternativa su supporto CD.

- See more at: http://www.corriereuniv.it/cms/2013/11/concorsi-di-scrittura-bandita-la-19-esima-edizione-del-premio-campiello-giovani/#sthash.ZG2DdehP.dpuf

venerdì 5 luglio 2013

Walter Siti vince il Premio Strega

Vince alla grande Walter Siti con il suo 'Resistere non serve a niente' (Rizzoli) che ha sbaragliato tutti con 165 voti stasera alla finale della 67/a edizione del Premio Strega a Villa Giulia a Roma. Dopo aver bevuto dalla bottiglia del Premio Strega simbolo della vittoria, Walter Siti ha detto: ''Non dedico il premio a nessuno in particolare. Ci sono persone a cui tengo e spero il libro sia stato scritto per loro''.

Su 460 aventi diritto hanno votato in 412, dei quali 168 elettronicamente; 3 le schede bianche. La sfida è stata sul secondo posto conquistato per un soffio da Alessandro Perissinotto con 'Le colpe dei padri' (Piemme), 78 voti.

Soltanto un voto in più di Paolo Di Paolo con 'Mandami tanta vita' (Feltrinelli), 77 voti, e al terzo Romana Petri con 'Figli dello stesso padre' (Longanesi). Ultima Simona Sparaco con 'Nessuno sa di noi' (Giunti), 26 voti. Il seggio è stato presieduto da Alessandro Piperno vincitore della scorsa edizione del premio. La competizione non è stata per nulla all'ultimo voto come si pensava alla vigilia. Grande assente al Ninfeo il nuovo sindaco di Roma Ignazio Marino, presente invece l'ex sindaco Gianni Alemanno, che è venuto a votare e poi si è seduto al tavolo della casa editrice Piemme (Gruppo Mondadori). Vicino al tavolo Rizzoli anche l'ex sindaco Francesco Rutelli, abbronzatissimo, con la moglie Barbara Palombelli. Al tavolo Rcs, Paolo Mieli, Cesare Romiti e a quello della Longanesi il presidente amministratore delegato del gruppo Gems, Stefano Mauri e Giacomo Marramao. Grande assente, nonostante quest'anno abbia un suo autore in cinquina, Inge Feltrinelli che ha sempre animato con la sua presenza le serate del Premio Strega. Tra i tavoli a salutare gli amici anche Stefano Rodotà e Antonio Padellaro. Walter Siti, poco prima dell'apertura dello spoglio aveva sottolineato: ''Mi sono dato perdente già da ieri. E' una bella tattica per restare tranquillo. Un esercizio zen. Tutto quello che viene è in più. Ho pregato fin dall'inizio il mio editore di non informarmi e di tenermi fuori dai meccanismi del premio perché' mi rendeva ansioso''. Mentre Romana Petri, già in passato in cinquina allo Strega, sottolinea che ''questo non è un premio per donne ne' giovani ne' vecchie. E' dura, fate il calcolo: considerate il numero degli Strega e vedrete quante donne hanno vinto. E' anche un premio dove non si cambia quasi mai l'editore vincente''.

Difende invece lo Strega lo scrittore Francesco Piccolo che i rumors degli ultimi giorni davano già per vincitore della prossima edizione, nel 2014, dello Strega, che ironizzava: ''Se mi danno quest'anno il premio sono contento. Sto lavorando al nuovo libro ma non voglio dire nulla. Sono sempre stato tra quelli che non criticano l'atmosfera dello Strega, è come andare ad una grande festa''. Dacia Maraini, seduta al tavolo Rizzoli, ha criticato invece la diretta tv trasmessa su Raiuno.

''Mi piaceva quando era più semplice e casalingo. Comunque vengo a vedere alcuni amici e a votare'', dice la Maraini.

Spaesato Paolo Di Paolo che considera comunque la serata la ''realizzazione di quando ero bambino. Lo Strega si può criticare in molti modi ma chi vuole fare lo scrittore in Italia sogna di far parte di questa competizione''.(di Mauretta Capuano)

ANSA

mercoledì 17 aprile 2013

I 12 candidati al Premio Strega 2013

Ecco i dodici libri candidati:

Apnea (Fandango) di Lorenzo Amurri, presentato da Clara Sereni e Sandro Veronesi;

El especialista de Barcelona (Dalai editore) di Aldo Busi, presentato da Alessandro Barbero e Stefano Bartezzaghi;

Romanzo irresistibile della mia vita vera (Marsilio) di Gaetano Cappelli, presentato da Gian Arturo Ferrari e Marina Valensise;

Cate, io (Fazi) di Matteo Cellini, presentato da Filippo La Porta e Paola Mastrocola;

Sofia si veste sempre di nero (minimum fax) di Paolo Cognetti, presentato da Diego De Silva e Lorenzo Pavolini;

Mandami tanta vita (Feltrinelli) di Paolo Di Paolo, presentato da Gad Lerner e Rosetta Loy;

Il cielo è dei potenti (e/o) di Alessandra Fiori, presentato da Giovanna Botteri e Paolo Sorrentino;

Atti mancati (Voland) di Matteo Marchesini, presentato da Massimo Onofri e Silvia Ronchey;

Le colpe dei padri (Piemme) di Alessandro Perissinotto, presentato da Gianluigi Beccaria e Eva Cantarella;

Figli dello stesso padre (Longanesi) di Romana Petri, presentato da Alberto Asor Rosa e Salvatore S. Nigro;

Resistere non serve a niente (Rizzoli) di Walter Siti, presentato da Alessandro Piperno e Domenico Starnone

 Nessuno sa di noi (Giunti) di Simona Sparaco, presentato da Valeria Parrella e Aurelio Picca.

Per la prima volta, in un'area del sito del premio www.premiostrega.it, riservata ai giurati, che sarà attiva dal 29 aprile, si potranno votare i libri concorrenti con un sistema che sostituisce quello via fax o tramite telegramma.

domenica 27 maggio 2012

Finalisti Premio Campiello

«Occorre più che mai investire in cultura, formazione, letteratura». I principi del Manifesto per la cultura del Sole 24 Ore sono risuonati anche ieri a Padova, durante la selezione della cinquina del Premo Campiello (organizzato dagli industriali del Veneto e giunto all'edizione numero 50), nelle parole del presidente della giuria dei letterati di quest'anno, il filosofo Massimo Cacciari. «Speriamo che anche questa manifestazione aiuti la crisi di sistema che attraversiamo - ha detto -: se non investiamo nel patrimonio letterario e culturale non ci sarà alcuno sviluppo per noi e per l'Europa». Stesse parole da Massimo Pavin, presidente di Confindustria Padova, che ha richiamato il Manifesto lanciato da queste colonne, e medesimi auspici nel discorso di presentazione e ringraziamento di Andrea Tomat, presidente degli industriali veneti.

Per quanto riguarda i romanzi selezionati, la giuria ha scelto alla prima votazione i libri di Carmine Abate, La collina del vento (Mondadori); Più alto del mare, di Francesca Melandri (Rizzoli); Il senso dell'elefante, di Marco Missiroli (Guanda) e Tutti i colori del mondo, di Giovanni Montanaro (Feltrinelli). C'è stato bisogno di un secondo giro di votazioni per il quinto finalista, Marcello Fois, con Nel tempo di mezzo (Einaudi). Da qui a settembre, i finalisti saranno impegnati in un tour estivo che li porterà in diverse città (tra cui Milano, Roma, Assisi, Asiago e Cortina), in attesa della serata finale, prevista alla Fenice di Venezia il 1° settembre, quando verrà proclamato il supervincitore grazie ai voti dei 300 lettori della giuria popolare. Il premio Opera prima 2012 è già stato assegnato: vince Roberto Andò con Il trono vuoto (Bompiani).http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2012-05-26/cinque-libri-finale-081453.shtml?uuid=AbaNcbiF

venerdì 8 luglio 2011

“Storia della mia gente” di Edoardo Nesi vince Il Premio Strega

La globalizzazione cattiva, quella che stravolge città e distretti industriali irrompe allo Strega. È “Storia della mia gente” (Bompiani) di Edoardo Nesi, pratese, classe 1964, il libro vincitore della sessantacinquesima edizione del Premio: il racconto - un po’ romanzo, un po’ saggio, un po’ autobiografia - di come lo tsunami orientale abbia investito e devastato il distretto del tessile di Prato. Crisi sociale, licenziamenti, ma anche la voglia di resistere contro quello che può apparire come un destino avverso e incontrastabile. «Perché - ha spiegato il vincitore, già imprenditore nell’azienda di famiglia - compito della letteratura è provare a interpretare il reale, in tempi straordinari come questi».


La vittoria di Nesi, grande favorito della vigilia - «Ma questo non significa nulla» aveva detto scaramanticamente prima del voto - è apparsa netta già al passaggio di boa dei primi 200 voti sui 400 espressi dagli “Amici della domenica”.
A contendergli la vittoria, ma solo per i primi 100 voti scrutinati, “L’energia del vuoto” (Guanda) di Bruno Arpaia: un’avventura dal colore noir che vede protagonista la scienza, attraverso il racconto del lavoro dei ricercatori del mega-acceleratore di particelle di Ginevra , che inseguono il primo mattone dell’Universo. Nettamente più distanziati gli altri finalisti: Maria Pia Veladiano con “La vita accanto” (Einaudi ), Mario Desiati con “Ternitti” (Mondadori), Luciana Castellina con “La scoperta del mondo” (N ottetempo).


Edoardo Nesi era già stato finalista nel 2005, con “L’età dell’oro”, anch’esso ambientato nella Prato industriale, ma negli anni dell’espansione e della ricchezza. Ma fu battuto da Maurizio Maggiani.


Prima della proclamazione del vincitore, il Premio speciale in memoria di Franco Alberti è stato assegnato all’unanimità dal comitato direttivo dello Strega al professore e politico napoletano Giuseppe Galasso.http://qn.quotidiano.net/

sabato 9 aprile 2011

Premio Strega 2011: le candidature

Sono alla fine 19, come l'anno scorso, le candidature presentate al Premio Strega 2011, segnato dal ritiro di grossi editori come Feltrinelli e Rizzoli, rifiuti di grandi scrittori come Umberto Eco e Alberto Arbasino per lasciare spazio ai giovani. E lo scontento di autori come Aurelio Picca che fino all'ultimo pensavano di essere fra i candidati.

Anche gli editori che quest'anno non partecipano, come Fandango Libri, sono in un certo senso coinvolti: Mario Desiati, giovane direttore editoriale della Fandango se la dovra' vedere con Edoardo Nesi che e' fra i soci della casa editrice di Domenico Procacci.

Non si scoraggiano e sono sempre di piu' i piccoli agguerriti editori. Fra le 19 opere candidate verra' scelta, venerdi' 15 aprile, la rosa dei dodici libri concorrenti di questa edizione, in una riunione del Comitato direttivo del Premio. Presieduto da Tullio De Mauro il comitato e' composto da: Alessandro Barbero, Giuseppe D'Avino, Valeria Della Valle, Giuseppe De Rita, Fabiano Fabiani, Alberto Foschini, Dino Gasperini, Melania G. Mazzucco, Ugo Riccarelli.

Questi i 19 candidati: L'energia del vuoto (Guanda) di Bruno Arpaia, presentato da Cristina Comencini e Giorgio Ficara; Malabar (Guida) di Gino Battaglia, presentato da Arrigo Levi e Marcello Rotili; Nina dei lupi (Marsilio) di Alessandro Bertante, presentato da Sergio De Santis e Antonio Scurati; La scoperta del mondo (nottetempo) di Luciana Castellina, presentato da Antonio Debenedetti e Rosetta Loy; Ternitti (Mondadori) di Mario Desiati,presentato da Alberto Asor Rosa e Paolo Di Stefano; Settanta acrilico trenta lana (e/o) di Viola Di Grado, presentato da Serena Dandini e Filippo La Porta; Mia madre e' un fiume (Elliot) di Donatella Di Pietrantonio, presentato da Manlio Cancogni e Ernesto Ferrero; Nel mare ci sono i coccodrilli (B.C.Dalai editore) di Fabio Geda, presentato da Valeria Parrella e Marino Sinibaldi; Il confessore di Cavour (Manni) di Lorenzo Greco, presentato da Giovanni Russo e Antonio Tabucchi; 'Lo show della farfalla' (Newton Compton) di Franco Matteucci, presentato da Piero Gelli e Giorgio Montefoschi; Storia della mia gente (Bompiani) di Edoardo Nesi, presentato da Antonio Pennacchi e Sandro Veronesi; La citta' di Adamo (Fazi) di Giorgio Nisini, presentato da Giuseppe Leonelli e Massimo Onofri; Francesco e' pronto (e sposera' Tina Turner) (Il Papavero) di Gerardo Pepe, presentato da Luca Canali e Cesare Milanese; Aspetta primavera, Lucky (Socrates) di Flavio Santi, presentato da Pietro Gibellini e Gabriele Pedulla'; A cosa servono gli amori infelici (Playground) di Gilberto Severini, presentato da Silvia Ballestra e Massimo Raffaeli; Emily e le altre (Cooper) di Gabriella Sica, presentato da Walter Pedulla' e Emanuele Trevi; La calligrafia come arte della guerra (Transeuropa) di Andrea Tarabbia, presentato da Marcello Fois e Tiziano Scarpa; La vita accanto (Einaudi) di Mariapia Veladiano, presentato da Elisabetta Rasy e Cesare Segre e Mangia la zuppa, amore (Il Foglio) di Boris Virani, presentato da Predrag Matvejevic' e Paolo Ruffilli.

La rosa dei 12 libri candidati, selezionati dal Comitato direttivo, saranno poi presentati, mercoledi' 27 aprile, al Teatro San Marco di Benevento nel corso di un evento condotto da Paolo Gambescia, affiancato da Margherita Buy che leggera' brani tratti dai libri in concorso.

Lo Strega e' promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con Liquore Strega. Gli Amici della domenica, lo storico corpo votante, dal 1947 attribuisce il riconoscimento a un libro di narrativa italiana pubblicato tra il primo aprile dell'anno precedente e il 31 marzo dell'anno in corso.

Il Comitato direttivo e' composto da due esponenti della Fondazione Bellonci, due rappresentanti di Strega Alberti S.p.A., tre autori premiati e due personalita' dei 400 Amici della domenica.http://www.ansa.it

giovedì 2 dicembre 2010

Premio 'Tiziano Terzani' 2010 a Loretta Failoni

E' la scrittrice Loreta Failoni, con il libro ''La bisettrice dell'anima'' (Gruppo Albatros Il Filo, Roma 2010), la vincitrice della quinta edizione del Premio Tiziano Terzani 2010 per la sezione editi, ovvero il ''Premio Firenze per le Culture di Pace'' .
A vincere e' stato un romanzo che racconta la storia di Anne, nipote di un noto matematico ebreo vittima del nazismo e che proprio affidandosi alla logica della matematica riesce a sopravvivere all'irrazionale ferocia della guerra e delle persecuzioni naziste.
Il Premio speciale della giuria e' andato invece a Gloria Germani, con il libro ''Tiziano Terzani: la rivoluzione dentro di noi'' (Longanesi, Milano 2008), una testimonianza di rilievo, importante e avvincente, sull'opera dello scrittore e giornalista. Per la sezione inediti sono stati invece premiati Serena Castro di Trieste con ''La memoria e il sogno'', Francesco Fattorini di Bagno a Ripoli (Firenze) con ''La pace di Piero'', Pasquale Franco di Roma con ''NevSe' halom-Wahat as-Salam, un'oasi di pace'', Cinzia Manetti di Poggibonsi (Siena) con ''Il girotondo di pace'', Saverio Tommasi di Firenze con ''Guerra contro qualcuno e' guerra contro tutti'' e Maria Teresa Veronesi di La Spezia con ''I nuovi schiavi.

Il vincitore della terza sezione ''Una vita per la Pace'' e' Giuseppe Evangelista, direttore del ''Gruppo Chirurgia d'urgenza'', associazione di volontariato e onlus di Pisa. Giuseppe Evangelista e' impegnato da anni in importanti missioni mondiali di protezione civile: tra le ultime quella dopo il terremoto di Haiti. La cerimonia di premiazione si svolgera' domenica 5 dicembre, alle ore 16.30, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.
http://www.adnkronos.com

mercoledì 1 settembre 2010

Premio Baccante 2010 a Licia Troisi

E' la regina del Fantasy Licia Trosi la vicnitrice del Premio Baccante 2010 nell'ambito della settiima edizione del 'Women's Fiction Festival', il festival internazionale di narrativa femminile in programma a Matera dal 23 al 26 settembre 2010.
Appassionata ai giochi di ruolo, a soli 21 anni Licia Troisi scrive per divertimento un romanzo fantasy. Spedisce il manoscritto alla Mondadori e il romanzo non solo viene pubblicato, ma schizza in vetta a tutte le classifiche di vendita. Tra mitologia, fiaba, misteri e antichi archetipi, nei romanzi di Licia Troisi i personaggi lottano per la ricerca di se stessi e per la liberta' del loro popolo. Difendendo cause universali, in mondi immaginari e lontani, Licia Trosi affronta temi attuali come la guerra, la diversita' e l'ambiente.
Dopo Maria Venturi (2004), Inge Feltrinelli (2005), Alicia Gimene'z Bartlett (2006), Federico Moccia (2007), Milena Agus (2008) e Brunonia Barry (2009), il magnifico gioiello in oro, un'opera d'arte creata dal Laboratorio Orafo Materia, verra' consegnato a Licia Trosi sabato 25 settembre, dal direttore editoriale di Harlequin Mondadori, Alessandra Bazardi.

Licia Troisi, nata a Roma nel 1980, ha seguito studi classici per poi studiare Astrofisica, laureandosi con una tesi sulle galassie nane. Per Mondadori ha pubblicato la trilogia ''Cronache del mondo emerso: Nihal della Terra del Vento, La missione di Sennar , Il talismano del potere'', la trilogia ''Guerre del Mondo Emerso: La setta degli assassini, Le due guerriere, Un nuovo regno'' e la trilogia ''Leggende del Mondo Emerso: Il destino di Adhara''. Con queste saghe e' diventata una delle autrici fantasy piu' vendute nel mondo, imponendosi anche in Germania, Francia, Spagna, Russia, Portogallo, Brasile e altri paesi. Licia Troisi collabora come astrofisica con l'Agenzia Spaziale Italiana e attualmente e' dottoranda in astronomia.

http://www.adnkronos.com/IGN/

venerdì 2 luglio 2010

Premio Flaiano

Il premio speciale istituito in onore di Ennio Flaiano nel centenario della nascita e' stato assegnato a Tonino Guerra e Roberto Saviano. Guerra e Saviano, premiato 'per il valore letterario e l'impegno etico della sua opera', riceveranno il riconoscimento domenica 4 luglio al teatro d'Annunzio di Pescara insieme agli altri premiati di letteratura, cinema, teatro, televisione e radio.

http://www.ansa.it/

Premio Strega vince "Canale Mussolini"

È Antonio Pennacchi con "Canale Mussolini" il vincitore del Premio Strega 2010, con 133 voti. Per il quarto anno consecutivo vince così il premio il gruppo Mondadori. Pennacchi ha battuto in volata Cinzia Avallone (129 voti con "Acciaio", Rizzoli).

Salito esultante sul palco al Ninfeo di Villa Giulia, lo scrittore ha dedicato il premio a suo fratello Gianni e alla sua nipotina «che è in arrivo». Poi si è avvicinato alla grande bottiglia dello Strega e parlando degli altri libri della cinquina ha sottolineato: «Sono quattro bei testi e in bocca al lupo ai più giovani». Sul podio sale anche Paolo Sorrentino, regista e autore di "Hanno tutti ragione" (Feltrinelli, 59 voti). Matteo Nucci con "Sono comuni le cose degli amici" (Ponte alle Grazie) ha chuso al quarto posto con 38 voti, seguito da Lorenzo Pavolini ("Accanto alla tigre", edizioni Fandango, 32 voti).

Il vincitore
Sessant'anni, originario di Latina, operaio in fabbrica a turni di notte fino a dieci anni fà, Pennacchi si è imposto all'attenzione nel 2003 con "Il fasciocomunista". Fra i suoi libri anche "Shaw 150. Storie di fabbrica e dintorni" e "Fascio e martello. Viaggio per le città del Duce". Tutti i libri che precedono "Canale Mussolini", dedicato al fratello giornalista Gianni, sono considerati dall'autore «preparazione o interludio a questo».

Il romanzo "Canale Mussolini"
In "Canale Mussolini", edito da Mondadori, Antonio Pennacchi ripercorre la storia di una famiglia contadina, i Peruzzi, sradicata dalla sua terra d'origine nella bassa padana per andare nell'agro pontino. Su questa terra, bonificata dalla malaria negli anni del fascismo, arrivano molti coloni dal nord, emiliani, veneti e friulani, insieme ai Peruzzi, capeggiati dal carismatico e coraggioso zio Pericle, fascista. È lui a convincere tutti a scendere dalle pianure padane: i vecchi genitori, i fratelli Iseo, Treves e Turati, le nuore, la nonna, una schiera di sorelle. A spiccare è però sua moglie, l'Armida, bella, generosa, un po' strega. Una donna particolare, sempre circondata dalle sue api che le parlano e in volo danno ammonimenti che non salveranno però Armida dalla sorte che l'aspetta. In questa saga familiare emerge anche la figura del nipote prediletto Paride, che sarà però causa della sfortuna che travolgerà i Peruzzi.

http://www.lastampa.it/redazione/default.asp

giovedì 15 aprile 2010

Premio Strega 2010

Il Premio Strega è un riconoscimento che viene assegnato annualmente a un libro edito in Italia tra il 1º maggio dell'anno precedente e il 30 aprile dell'anno in corso. Quest'anno il Premio letterario più ambito d'Italia giunge alla sua 64esima edizione. L'edizione 2009 è stata vinta da Tiziano Scarpa con il libro Stabat Mater (Einaudi).
I libri in concorso sono i seguenti:
Acciaio (Rizzoli) di Silvia Avallone;
La casa (Elliot) di Angela Bubba;
Non ti voglio vicino (Frassinelli) di Barbara Garlaschelli;
Bambini nel bosco (Fanucci) di Beatrice Masini;
Tutta mio padre (Bompiani) di Rosa Matteucci;
Un anno fa domani (Instar Libri) di Sebastiano Mondadori;
Strane cose, domani (Baldini Castoldi Dalai) di Raul Montanari;
Sono comuni le cose degli amici (Ponte alle Grazie) di Matteo Nucci;
Accanto alla tigre (Fandango) di Lorenzo Pavolini;
Canale Mussolini (Mondadori) di Antonio Pennacchi;
Prenditi cura di me (Sellerio) di Francesco Recami;
Hanno tutti ragione (Feltrinelli) di Paolo Sorrentino.

L'appuntamento per l'assegnazione del 64esimo Premio Strega è per il primo giovedì di Luglio nel suggestivo contesto del Ninfeo di Villa Giulia a Roma.

http://www.italia-news.it/ 

lunedì 7 settembre 2009

JON KRAKAUER VINCE IL BANCARELLA SPORT 2009

Jon Krakauer con ''Nelle terre estreme'' e' stato proclamato vincitore del 46/mo Premio Bancarella Sport, a Pontremoli al termine dello spoglio pubblico delle schede inviate al notaio dalla giuria, formata da personalita' del mondo della cultura, dello sport e del giornalismo, panathleti e librai di tutta Italia.

Con attesa fino all'ultimo voto, ''Nelle terre estreme'' edito da Corbaccio ha ottenuto 37 voti su 110 schede pervenute, superando gli altri cinque finalisti: secondo con 36 voti ''Averti trovato ora'' di Roberto Perroni (Mondadori), terzo con 23 voti ''Un carcere nel pallone'' di Francesco Ceniti (Laruffa), seguiti da ''A Pedate'' di Marco Balestracci (Mattioli 1885), ''Calcio d'addio'' di Pier Francesco Pompei (Palomar), ''Tifare contro'' di Giovanni Francesio (Sperling Kupfer) e selezionati tra i libri che rappresentano il meglio della produzione editoriale del settore sportivo dell'anno 2008.

La cerimonia, presentata da Paolo Liguori, e' stata animata dal ''salotto del ''Bancarella Sport'', che ha visto la partecipazione degli autori dei libri finalisti, del calciatore Claudio Sala, di Bruno Pizzul, la voce del calcio italiano, a cui e' stato consegnato il V Premio Giornalistico ''Bruno Raschi'', di Donatella Evangelista e Andrea e Mario Parodi, le cui opere, rispettivamente ''Tifosa e basta'' (Sedizioni Editrice) e ''Boomm!'' (Bradipo Libri), sono state segnalate dalla Commissione di Scelta come meritevoli.

http://www.adnkronos.com/IGN/

venerdì 3 luglio 2009

PREMIO STREGA 2009: VINCE 'STABAT MATER' DI SCARPA

E' 'Stabat mater' di Tiziano Scarpa, edito da Einaudi, il libro che si è aggiudicato il 63/mo premio Strega. Ancora una volta si aggiudica questo riconoscimento il Gruppo Mondadori, di cui la casa editrice Einaudi fa parte.

'STABAT MATER' di TIZIANO SCARPA (Einaudi) e' il libro che ha vinto stasera il premio Strega 2009. E' una lunga lettera alla madre di una sedicenne, Cecilia, abbandonata nell'Ospedale della Pieta' di Venezia da bambina, dove ha imparato a suonare il violino senza passione, in chiesa, dietro una grata che protegge le giovani dagli sguardi dei fedeli. La musica per lei e' una sorta di rito abitudinario, finche' arriva un giovane insegnante di violino e compositore, un prete dai capelli rossi e il naso grosso, Antonio Vivaldi. E' lui a portare un po' di luce a Cecilia, che scioglie il proprio profondo dolore nella scrittura che pratica di nascosto, la notte, cercando di capire cosa sia una madre, che non ha mai avuto. Scrive una lettera senza un vero destinatario, un monologare, piu' che un dialogo, che resta sempre sospeso, che non ha possibili risposte. ''Sono rimasto sopraffatto dalla capacita' di Scarpa di sentire una solitudine cosi' lontana e di avercela restituita con tanta forza e pieta''', ha scritto Niccolo' Ammaniti di questo libro.

ROMA - Erano un po' di anni che non si assisteva a un finale come quello di ieri sera, con Tiziano Scarpa che vince con 119 voti, assegnando al suo 'Stabat Mater' il 63/mo Premio Strega, superando in extremis 'Il bambino che sognava la fine del mondo' di Antonio Scurati per un solo voto. Dopo le polemiche che hanno preceduto questo premio e la Mondadori che aveva detto si sarebbe ritirata quest'anno dalla competizione, ecco che attraverso la Einaudi, casa editrice di Scarpa, il gruppo Mondadori si aggiudica ancora una volta, e per il terzo anno consecutivo lo Strega. E' curioso che le polemiche che avevano portato la Mondadori a fare un passo indietro erano nate proprio a proposito di un altro autore Einaudi, Daniele Del Giudice, che era dato per favorito con troppo anticipo. Evidentemente il gruppo riesce a controllare un pacchetto di voti che e' il piu' consistente di tutti specie ora che non c'e' piu' quella mazzetta di schede che seguiva le indicazioni di Anna Maria Rimoaldi e poteva contrastare la forza degli editori. Gli altri tre concorrenti della cinquina hanno avuto rispettivamente Massimo Lugli con 'L'Istinto del lupo' 58 voti, Cesarini Vighy con 'L'Ultima Estate' 36 voti e Andrea Vitali con 'Almeno il cappello' 28 voti. Una serata quindi emozionante e che ha tenuto tutti col fiato sospeso mentre i due contendenti si superavano a turno di pochissimi voti e risultavano spesso alla pari. Ma una serata tranquilla che pareva essersi lasciata alle spalle tutte le polemiche. Naturalmente c'e' chi fa notare che aver deciso che ogni votante non potesse consegnare piu' di una sola scheda, la propria, non e' servito a molto, perche' a chi avesse rastrellato voti bastava poi spedirli singolarmente per posta. Tullio De Mauro, presidente del comitato che gestisce il Premio da parte sua ha sottolineato come ''forti pressioni, quando ci sono in gioco scelte importanti, ci sono dappertutto, all'universita' come all'Accademia dei Lincei, ma poi e' il singolo che ha in mano la scheda e decide cosa farne''. Ora il comitato e' comunque in attesa di proposte per cambiare eventualmente il regolamento prima della prossima edizione. In molti chiedono che la giuria, composta da circa 400 Amici della Domenica, venga sfoltita e che non se ne possa piu' far parte a vita.

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