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domenica 29 aprile 2012

I bei ricordi ti fanno volare verso l'alto!

Chi è felice si sente su, o addirittura è "alle stelle", mentre chi è triste è giù e si sente sprofondare. La diffusione nelle più diverse culture di questo tipo di metafore ha indotto alcuni ricercatori a ipotizzare che queste parole non rappresentino solamente una metafora linguistica, ma che i concetti spaziali siano utilizzati proprio per la codifica degli stati emotivi.

E che sia effettivamente così viene ora a mostrarlo una ricerca condotta da Daniel Casasanto del Max Planck Institut per la psicolinguistica a Nijmegen, nei Paesi Basi, e da Katinka Dijkstra della Erasmus University a Rotterdam, che ne riferiscono in un articolo pubblicato sulla rivista Cognition.

Per testare questo collegamento fra spazio verticale ed emozioni, in un primo esperimento i ricercatori hanno chiesto a un gruppo di volontari di muovere delle biglie di vetro verso l'alto o verso il basso in una di due scatole di cartone con entrambe le mani al ritmo di un metronomo. Intanto dovevano rievocare dei ricordi autobiografici con coloritura positiva o negativa, sollecitati da domande come "racconta un episodio in cui ti sei sentito orgoglioso di te stesso" oppure "in cui ti sei vergognato di te stesso". Misurando i tempi di reazione alle richieste, si è potuto osservare che sistematicamente
nel corso dell'esecuzione di movimenti verso l'alto era più rapida la rievocazione dei ricordi positivi, mentre durante l'esecuzione dei movimenti verso il basso ciò avveniva per il racconto di episodi negativi.

In un secondo esperimento, hanno controllato se questi movimenti apparentemente privi di significato potessero influenzare il contenuto dei ricordi richiamati. Ai soggetti veniva fornita una sollecitazione neutra, come la richiesta di raccontare qualcosa avvenuto quando erano studenti alle superiori, in modo che la scelta di rievocare un ricordo positivo o negativo fosse della persona. I ricercatori hanno potuto osservare una correlazione fra il tipo di movimento eseguito al momento della rievocazione e la sua coloritura emotiva, che corrispondeva all'ipotesi di lavoro.

'Questi dati suggeriscono che le metafore spaziali delle emozioni non sono un semplice atto linguistico - ha osservato Casasanto - ma che esse corrispondono a metafore mentali come 'il bene è su', la cui attivazione può indurre pensieri positivi." http://www.lescienze.it/news/2010/04/03/news/i_bei_ricordi_corrono_verso_l_alto-556455/

martedì 17 aprile 2012

Respirare per ritrovare la calma

I pensieri e le emozioni della vita influenzano il ritmo della respirazione che involontariamente può diventare corta, affannosa, superficiale o lenta e profonda in base allo stato d’animo. Ma con esercizi mirati si può migliorare il ritmo del respiro in qualunque momento, riportando l’organismo ad uno stato di calma e armonia.
Si parte dalla respirazione completa, quella che fa espandere la gabbia toracica e la capacità polmonare e ogni centimetro cubo di cavità toracica viene sfruttato. Il risultato? Più energia, vitalità, calma e lucidità mentale.
Dedicate un momento di relax per capire se respirate nel modo corretto, Cercate di respirare come fate di solito, nel modo che vi viene più naturale, stando seduti, in piedi o sdraiati.

L’esercizio
Scegliete un abbigliamento comodo e mettetevi in piedi o seduti. Inspirate lentamente dal naso, spingendo l’aria fino a quattro dita sotto l’ombelico. Riempire poi lo stomaco e la parte mediana del busto, espandendo la cassa toracica. Riempite, infine, la parte superiore dei polmoni, sollevando la gabbia toracica ed espandendola completamente.
 Fate una altra pausa di 5 secondi e iniziare una nuova sequenza. In totale eseguire 10 sequenze.

Quando eseguirlo
Questo esercizio basilare, che può essere abbinato anche agli altri esercizi più specifici, può essere eseguito in qualunque momento della giornata o in casi di emergenza per ripristinare la calma.
http://staibene.libero.it/no_cache/salute/primi_piani/single_pp/single_primopiano/article/lesercizio_di_respirazione_per_ritrovare_la_calma/?tx_ttnews[sViewPointer]=1

lunedì 25 aprile 2011

I Cinque Tibetani, il segreto del benessere

La pratica dei Cinque Tibetani, lanciata nel 1939 da Peter Kelder, non teme d'invecchiare, anzi, si diffonde di casa in casa grazie a opinion leaders celebri e ai passaparola. Uno degli opinion leaders più importanti è certamente lo stilista del cachemire Brunello Cucinelli, che quando ha scoperto questa pratica sei anni fa ha deciso di comprare 500 copie del volume-guida per condividerne con gli amici gli effetti benefici.

«Il primo dono l'ho fatto a Ludovico Einaudi - racconta -: dopo qualche mese mi ha ringraziato dicendo che grazie a me aveva fatto una stagione di concerti in piena forma». Per Cucinelli, sportivo da sempre, in realtà, è stata una riscoperta.

«Conoscevo già qualche esercizio imparato da ragazzo facendo arti marziali. Poi a 50 anni, riordinando la libreria, ho ritrovato il libro di Peter Kelder ("I cinque tibetani", Edizioni Mediterranee, ndr). Mi sono incuriosito. Anche perché avevo visto uno spettacolo teatrale a Spoleto di monaci tibetani che dimostravano molta elasticità fisica rispetto all'età che avevano».

Il volume, piuttosto snello, illustra i «Tibetani» (si parla di cinque esercizi, ma sarebbero sei, il sesto per allontanare il desiderio sessuale) e raccoglie le testimonianze, entusiaste, di chi praticandoli ne ha tratto dei benefici. Lo stesso Cucinelli racconta di prodigiose conquiste: «Ho recuperato 0,25 gradi di vista di vista, mi sono tornati un po' di capelli, sono più vigoroso da un punto di vista fisico e anche mentale. Ogni giorno nuoto un'ora e gioco a calcetto ma - racconta - la differenza in termini di benessere l'ho sentita da quando pratico i Cinque Tibetani».

Ma di cosa si tratta esattamente? «Non sono posizioni yoga, non sono neppure semplici esercizi ginnici, piuttosto è un piccolo rito, una sorta di ginnastica fatta con spiritualità : si consiglia infatti di tenere gli occhi chiusi, per raggiungere un certo livello di concentrazione».

Il punto è che i movimenti suggeriti producono un'accelerazione del metabolismo, massaggiano gli organi interni e aiutano a depurarsi dalle tossine. La bella notizia è che la porta d'ingresso alla giovinezza è aperta a tutti. I Cinque Tibetani sono di facile esecuzione, consultando il libro-guida o cercando in Internet si trovano le istruzioni per fare i movimenti in modo corretti.

L'importante è ritagliarsi uno spazio di 15, 20 minuti nel corso della giornata, non necessariamente di mattina, mettersi a piedi scalzi, srotolare il tappetino. E poi, insistere nel tempo, per ottenere, gradualmente, dei risultati.

«Meglio iniziare con sei, sette minuti - suggerisce Cucinelli - eseguendo gli esercizi lentamente: dopo un mese la vita cambia. Si trova vigorosità, le gambe diventano più robuste, le braccia più forti, il fisico diventa più elastico. Il beneficio è così grande ed evidente che non si vuole più smettere».http://www.style.it

venerdì 14 agosto 2009

L’Aura è un colore, una vibrazione, un campo di irraggiamento del corpo.....

Fonte: LifeGate

L’Aura è un colore, una vibrazione, un campo di irraggiamento del corpo, il potere di emanare energia e di diffonderla intorno. Pochi possono vederla ma tutti possiamo sentirla a fior di pelle.

Questa esperienza ci riguarda da vicino. Ci sono persone che ci attraggono, emanano un’energia che ci coinvolge, una vera e propria vibrazione che invita al contatto. Altre fanno tutto per attirare l’attenzione eppure creano vuoto intorno a sè. Altre ancora ci respingono e provocano un sentimento di riluttanza e repulsione.

L’iconografia classica religiosa rappresenta l’Aura radiante e luminosa dei Santi, nel Critistianesimo come nel Buddismo, come simbolo di dignità morale, di vita spirituale elevata, di evoluzione. I ciechi raccontano spesso di percepirla intorno alle persone: la cecità li costringe a sviluppare doti intuitive diverse dai vedenti. Anche gli animali riescono a percepirla: aggressività, dolore, tristezza, aggressività vengono captati prima della loro reale manifestazione.

Chi vede l’Aura la descrive come una luce colorata:
le sue tonalità sono cangianti e i colori sono una tavolozza dell’anima.

Rosso: se è intenso e cupo mostra aggressivitàe rabbia, se è chiaro è segno vitalità e di Amore
Arancio: evoluzione mentale, cammino di apertura spirituale, ricerca della guarigione. Troppo scuro però significa malizia e orgoglio eccessivo, da stemperare.

Giallo: altruismo, ricerca dell’oro, del prezioso inteso come innalzamento nella spiritualità

Verde: capacità artistica, capacità di trasformazione e libera creatività. Troppo chiaro però indica chi è falso e furbo.

Azzurro: spirito altruistico, compassione, grande capacità umanitaria, dono di sè

Blu: grande sicurezza, capacità di andare a fondo, di scoprire segreti e svelare la vera natura delle cose

Violetto: carattere mite, gentile, animo poetico. Misticismo.

Marrone: malattia, offuscamento, egoismo e ingordigia. Falsi scopi.

Bianco: persona di grande elevatura spirituale, pace interiore, felicità

Grigio: paura e timori, incertezza, sfiducia, depressione

Nero: paura, pessimismo, debolezza mentale, materialismo, astio e malizia.

E adesso facciamo una prova: chiedete a un amico o a una persona cara di stendersi e chiudere gli occhi. Fate lentamente scivolare la mano lungo il suo corpo, dalla testa ai piedi, avanti e indietro, mantenendo 3 cm circa di distanza dal corpo, senza entrare in contatto. Poi chiedete di fare altrettanto e stendetevi a occhi chiusi. E’ una grande esperienza di accarezzamento dell’Aura.

Dottoressa Stefania Piloni

sabato 27 giugno 2009

Fitoterapia cinese

I fondamenti della medicina cinese
La medicina cinese si basa sulle persone "in armonia" e "non in armonia" con se stesse e con l'ambiente circostante, la malattia è considerata come conseguenza della disarmonia, il fine è ristabilire l'equilibrio del corpo.
La malattia si può curare attraverso canali nel corpo chiamati meridiani, l'identificazione delle malattie avviene secondo le cause, il vento il calore, l'umidità o il freddo.
La medicina cinese inizia la sua storia già nel III secolo a.C., il primo libro base "Segreto classico dell'Imperatore Giallo" è stato scritto nel I secolo d.C. ed è ancora tutt'oggi utilizzato.
La medicina cinese dice che ogni essere umano è sostenuto da una forza vitale di base detta qi (si pronuncia ci), ogni essere ha il suo qi che il risultato delle influenze del cielo, della terra .
La medicina cinese lavora sul qi che ogni essere vivente ha per far stare meglio.
Ogni essere umano eredita una quantità fissa di qi dai genitori, questa quantità può essere alimentata ma non se ne può aggiungere un'ulteriore dose, può inoltre essere esaurita conducendo una vita con sonno ridotto o con carenza di cibo o con uso di alcol e droghe, ecc. Il qi è conservato nei reni, la sostanza è l'energia essenziale ed è chiamata Jing, controlla l'attività sessuale e riproduttiva. L'aria che respiriamo Gong-Qi e il cibo che mangiamo Gu-Qi corrispondono al fabbisogno giornaliero di qi. Il qi regola il sangue, i nervi ed il sistema linfatico Ying-Qi, protegge ai virus Wei-Qi combattendoli se entrano nel corpo, trasforma il cibo in sangue, urina, ecc, regola la sudorazione, mantiene il calore corporeo ed è la base del movimento e della crescita.
Il qi si diffonde in tutto il corpo attraverso canali principali detti meridiani Jing-Luo, i meridiani principali sono dodici e corrispondono agli organi principali: cuore fegato, ecc, ogni meridiana trova la sua corrispondente nella parte opposta del corpo (destra-sinistra).
I meridiani yin sono i reni, fegato, milza, cuore, pericardio e polmoni e la loro funzione è quella della conservazione delle essenze vitali del corpo umano.
I meridiani yang sono vescica, cistifellea, stomaco, intestino tenue e crasso e triplice riscaldatore e la loro funzione è qiella del trasporto dei fluidi e del cibo.
Quando un medico cinese parla di una disequilibrio di un organo si riferisce non all'organo stesso ma alla linea meridiana corrispondente.

http://www.dietaround.com/

giovedì 30 aprile 2009

Cinque Elementi dentro di noi

di Laura Annarella
Ho ideato con immenso piacere questo esercizio per voi, sperando di donarvi dei momenti di gioia in sintonia con le forze dell'Universo!
Usate per l’induzione al rilassamento la
tecnica che più vi
piace; e per uscire dall’esercizio, il metodo di ripercorrere a ritroso il
cammino effettuato e di riprendere lentamente la consapevolezza del vostro
corpo attraverso una serie di respirazioni profonde… ed ora...Buon
Viaggio!


Elemento Terra - Visualizzatevi in un fitto bosco, il sole
penetra a malapena tra le fronde degli alberi creando strani ed affascinanti
giochi di luce; il profumo della vegetazione è intenso
e rievoca in voi ricordi ancestrali. Cominciate a camminare lentamente e passo
dopo passo sentite l’energia di Madre Terra entrare in voi..avvertitene la
dolcezza, l’amore e la comprensione …sdraiatevi sul morbido terreno e sintonizzate
il vostro respiro con quello della Terra……e rimanete in ascolto!


Elemento Acqua - Siete su una spiaggia di sabbia bianca e
finissima, il sole sta incominciando a sorgere e davanti a voi ed il mare assume
tutte le sfumature dell’arcobaleno, spogliatevi completamente ed incominciate
lentamente ad entrare in acqua. Quando sentite le vostre caviglie completamente
immerse..guardate in basso, noterete che sono diventate acqua…..seguitate
a camminare in questo meraviglioso mare, senza paura, ora siete immersi fino
al ginocchio..guardate di nuovo in basso, le vostre gambe fino al ginocchio
sono diventate acqua. Procedete cosi fino a che il mare con sapienza e dolcezza
accarezza il vostro petto…..guardate la parte inferiore del vostro corpo….e
vedrete che è diventato
acqua……nettamente avvertite in voi la consapevolezza che l’acqua
vi conosce, vi ama, vi protegge..ed
allora con gioia vi tuffate completamente nel blu ….ora siete acqua
nell’acqua…potete respirare normalmente. Le creature del mare vi si avvicinano,
vi sfiorano e vi invitano a giocare …..Acquisite le qualità di questo
elemento: l’adattabilità, la fluidità, l’armonia!


Elemento Fuoco - Siete consapevoli di stare per fare una
esperienza speciale, una iniziazione….la più ambita…..E’ buio, il
cielo è pieno
di stelle, nulla intorno a voi si muove, sembra che l’Universo intero sia in
attesa di un evento sacro! Aprite il vostro cuore ed attendete! Davanti a voi
si materializza l’elemento fuoco, potete avvertirne il calore, è immenso
ed i suoi rapidi e bruschi movimenti catturano completamente la vostra attenzione.
Senza accorgervene vi siete avvicinati alle fiamme, dal suo centro sembra venire
una musica celestiale ma di grande forza, ed insieme alla musica l’invito ad
entrare in lui a fondervi con lui.
Dentro di voi sentite che è importante per voi fare questa esperienza..allora
forza entrate! Le fiamme vi abbracciano e dolcemente vi sospingono nel centro
del fuoco…. e una volta lì notate che non c’è calore, non state
bruciando…ma……!


Elemento Aria - Vi trovate sulla cima di una maestosa montagna,
il sole è alto nel
cielo e scalda piacevolmente la vostra pelle…l’aria intorno a voi è pulita
e carica di energia vitale, il vostro corpo si sta rigenerando velocemente.
Guardate in basso e notate come tutto da lassù è più bello,
lentamente un vento gioioso incomincia a prendere corpo scompigliando scherzosamente
i vostri capelli. In voi nasce un grande desiderio, quello di lasciavi andare
a quel vento, di farvi trasportare in luoghi lontani e in dimensioni sconosciute…..
il vento, come per incanto vi legge nel pensiero e dolcemente vi solleva da terra
e vi porta con se……vi sentite finalmente liberi, leggeri, vivi!


Elemento Etere - Siete giunti alla fine del viaggio, avete
conosciuto l’elemento Terra, l’elemento Acqua, l’elemento Fuoco e l’elemento
Acqua, avete risvegliato in voi le qualità di queste Energie, ora siete
pronti per incontrare la Madre di tutti gli elementi; l’Etere. per fare ciò, entrate
semplicemente nel vostro cuore, percepite la sacralità di questo luogo….è qui
che potrete conoscere l’elemento Etere……!
Io vi lascio qui, dove le parole non hanno più significato!


http://guide.supereva.it/





L'energia della Luna

di Laura AnnarellaLa luna emana diverse energie durante l'intero ciclo che va dalla luna nuova alla luna piena. Ognuno di questi otto cicli facilita il processo di creazione e manifestazione. Le otto fasi hanno una durata complessiva di circa 28 giorni.

Dal 1° al 3° giorno - luna nuova, sprigiona una energia ideale per la creazione di una visione

Dal 3° al 6° giorno - luna crescente, c’è l’energia adatta per organizzare le risorse necessarie per realizzare la visione

Dal 6° al 9° giorno - primo quarto di luna è il momento di incominciare ad usare le risorse raccolte per realizzare il nostro obiettivo

Dal 10°al 13° giorno - secondo quarto di luna, questo tipo di energia ci aiuta a calibrare i nostri obiettivi, a raccogliere pareri da altri e fare una eventuale revisione del nostro piano.

Dal 13° al 17° giorno - La luce della luna piena manifesta una vera e propria porta energetica che ci permette di vedere dove siamo nel processo di realizzazione del piano.

Dal 17° al 21° giorno - La diffusione dell’energia della luna ci aiuta a distribuire e condividere ciò che abbiamo imparato, oppure ad avere una chiara comprensione di che cosa fare dopo.

Dal 21°al 24° giorno - Nel terzo quarto della luna ci troviamo in una fase di completamento, di affinamento delle risorse che abbiamo raccolto durante la luna crescente. In questo periodo si svolge la Ri-valutazione per determinare ciò che è necessario per andare avanti verso la realizzazione dell’obiettivo.

Dal 24° al 28° giorno - In questa magica fase della luna è il momento di essere soli, di meditare, di ritirarsi in se stessi, per favorire il rilascio del nostro obiettivo, per non avere nessun attaccamento verso il risultato. E’ giunto, quindi, il momento di riposare e di essere introspettivi. Durante questo periodo la visione quasi automaticamente si cancella e siamo pronti a ricominciare con la prossima luna nuova.

Lavorare con l’energia della luna è una esperienza indimenticabile, crea una forte connessione con il nostro Sè Superiore!

http://guide.supereva.it/

sabato 11 aprile 2009

Musicoterapia

I primi tentativi di curare le malattie con la musica, cioè di musicoterapia, risalgono addirittura alla società egiziana. Già 2600 anni fa, gli antichi medici egizi credevano che i canti magici potessero curare la sterilità, i dolori reumatici e le punture di insetti; nella cultura della Grecia classica suonare il flauto serviva a lenire il dolore dovuto alla sciatica e alla gotta.

Tuttavia risalgono al secolo scorso le prime ricerche scientifiche che cercavano di misurare gli effetti fisiologici della musica sulla respirazione, il ritmo cardiaco, la circolazione e la pressione sanguigna.

Sulla scia di questi primi studi, è nata la musicoterapia, introdotta in Italia negli anni '70, una metodica che paragona il corpo umano ad un'enorme cassa di risonanza dentro cui penetrano e si espandono le onde sonore.

La musica è sempre stata una componente fondamentale della vita dell'uomo. Essa, superando i filtri logici e analitici della mente, riesce ad entrare direttamente in contatto con i sentimenti e le passioni più profonde dell’individuo e naturalmente può apportare innumerevoli benefici!


Benefici della musicoterapiaLa musica, se usata correttamente:
- agisce sul sistema neurovegetativo (che regola funzioni fondamentali quali la traspirazione, il ritmo cardiaco, la pressione sanguigna);
- facilita la liberazione delle emozioni e della creatività.

La musicoterapia usa un approccio olistico: poiché i suoni provocano sia reazioni emotive che risposte fisiologiche, mente e corpo vengono considerati nella loro unità e non separatamente come avviene nella psicoterapia o nella medicina tradizionale.

La musicoterapia, si può, quindi considerare una terapia calmante o stimolante, a seconda dei problemi che si vogliono risolvere: per esempio, può risvegliare la volontà nei soggetti apatici, ma può anche aiutare i soggetti troppo aggressivi a moderare l'eccessiva irruenza contro gli altri.



I campi di applicazioneLa musicoterapia si è rivelata molto utile nel trattamento dei disturbi dovuti all'ansia e allo stress. E’ dimostrato che sedute di musicoterapia mirate possono rilassare i soggetti troppo tesi o, al contrario, restituire ottimismo e vitalità a quelli che soffrono di depressione.

La musica può anche apportare un valido aiuto alla psicoterapia, in quanto aiuta il soggetto ad esprimersi e a comunicare attraverso i suoni.

In alcuni casi costituisce un utile sostegno psicologico alle cure di disturbi fisici anche seri, perchè offre ai pazienti un'occasione di svago e di gradevole rilassamento.

L'ascolto è consigliato nella preparazione al parto: le sedute di musicoterapia possono avere un efficace effetto calmante sulle gestanti.
Un sottofondo musicale dolce e tranquillo, inoltre, può aiutare a rendere meno dolorosa l'esperienza stessa del parto.

La terapia musicale si rivela efficace anche nell'ambito della riabilitazione delle persone che soffrono di problemi motori di origine neurologica.

La musicoterapia, infine, è stata sperimentata con successo anche nel trattamento di malattie serie come l'autismo, un disturbo che si manifesta nell'infanzia e che compromette la vita di relazione, l'uso del linguaggio e lo sviluppo mentale.


Dal libro "l’incanto della parola, Mira verdina - Giulia Cremaschi Trovesi
Il musicoterapeuta è in grado di operare trasformazioni e cambiamenti interiori attraverso i giochi creativi dell’improvvisazione musicale clinica, l’utilizzo degli strumenti musicali idiofoni ecc. All’ultimo congresso europeo, i professionisti soci della F.I.M., hanno presentato lavori specifici inerenti il linguaggio verbale, il suo nascere, farsi, evolversi, attraverso i giochi musicali. Siamo al riconoscimento ufficiale dei fondamenti teorici ed epistemologici che consentono di dimostrare le connessioni fra i suoni ed il farsi del movimento, della parola, dell’ordine della numerazione. Il rapporto fra educazione e terapia caratterizza la musicoterapia umanistica. Un nuovo libro tocca esplicitamente queste tematiche: "Leggere, Scrivere, Far di conto, superare i problemi di apprendimento con la musica" di G. Cremaschi Trovesi, Armando editore, Roma 2007.
L’agire attraverso la musica si dimostra indispensabile per creare una relazione interpersonale fondata su emozioni di gioia partecipativa, sul nascere della fiducia in se stesso, dell’autostima, sul giungere ad una relazione costruttiva con il mondo, con gli altri, con se stesso. Vivere emozioni di gioia, superare ostacoli che rischiano di compromettere la relazione, affrontare patologie, le più varie, con la musica, secondo i principi sui quali si fonda la musicoterapia umanistica, significa portare modi nuovi di interagire che conducono verso eventi fin qui collocati nell’ambito dei miracoli e delle cose impossibili. In queste pagine web i professionisti interessati troveranno risposte a molte domande ed indicazioni precise sui percorsi formativi per diventare musicoterapista, musicoterapeuta, coterapeuta.



sabato 4 aprile 2009

Cristalli


Quando una pietra risveglia la nostra attenzione, è perchè il nostro sistema energetico ha bisogno della sua frequenza vibratoria.
I cristalli sono un dono della natura, belli da vedersi ma particolarmente utili alla nostra circolazione energetica. Usati nel modo giusto possono riequilibrare i ristagni di energia sia nelle case che sulla persona.

Ogni segno zodiacale ha i suoi cristalli di riferimento, così come ogni pianeta.

Vanno utilizzati con cura e purificati molto spesso, perchè tendono ad assorbire le energie negative dell'ambiente e quelle disarmoniche di chi l'indossa.

Un metodo per purificarli è porli, per quale ora, in una bacinella con acqua e sale e dopo esporli al sole: per permetter loro di ricaricarsi. Si può usare anche il reiki, sia per purificarli che per ricaricarli, o il pensiero mirato a tale scopo.

Si possono programmare per una determinata funzione, basta tenerli in mano, con amore, e dar loro un ordine telepatico, diventeranno preziosi alleati.



AD OGNI SEGNO IL SUO CRISTALLO
ARIETE= Cristalli e metalli: agata, diaspro sanguigno, ematite, granato, ossidiana, onice nera, quarzo affumicato, rubino, rodonite, tormalina nera.


TORO= Cristalli e metalli: rame, agata, quarzo rosa, zaffiro azzurro, tormalina rosa e verde, lapislazzulo, kunzite, selenite, giada, rodonite, smeraldo.


GEMELLI= Cristalli e metalli: agata blu, amazzonite, acquamarina, calcedonio, celestite, crisocolla, fluorite, gemma silicea, opale, pietra di luna, topazio azzurro, tormalina azzurra, turchese.


CANCRO= Cristalli e metalli: perla, pietra di luna, opale, rodocrosite, corallo rosa, giada, argento.


LEONE= Cristalli e metalli: oro, ambra, topazio giallo, quarzo citrino, occhio di tigre.


VERGINE= Cristalli e metalli: mercurio e nichel, ametista, acquamarina, amazzonite, agata dal pizzo blu, celestite, crisocolla, lapislazzuli, smeraldo.


BILANCIA= Cristalli e metalli: mercurio e nichel, ametista, acquamarina, amazzonite, agata dal pizzo blu, celestite, crisocolla, lapislazzuli, smeraldo.


SCORPIONE= Cristalli e metalli: granato, eliotropio, ematite, ossidiana, tormalina nera, diaspro rosso, agata, spinello, rubino.


SAGITTARIO= Cristalli e metalli : stagno, sodalite, lapislazzuli, azzurrite, ametista, zaffiro, sugilite, fluorite.


CAPRICORNO= Cristalli e metalli: piombo, granato,.malachite, peridoto, tormalina verde, quarzo tormalinato, perla nera, onice, diamante.


ACQUARIO= Cristalli e metalli: alluminio, acquamarina, amazzonite, crisocolla, zaffiro, lapislazzuli, occhio di falco, opale iridato, onice, topazio e tormalina blu, turchese.


PESCI= Cristalli e metalli: platino, stagno, acquamarina, ametista, azzurrite, cristallo di rocca, fluorite, giada, lapislazzuli, occhio di falco, topazio blu, sugilite.



martedì 24 marzo 2009

Massaggi Tantra

Il massaggio Tantra arriva direttamente dall’ oriente, e - per la precisione - dalla tradizione buddhista.
E’ uno dei massaggi più rari, ma anche uno tra i più ricercati per la sensazione di estrema pace e benssere che riesce ad infondere nella persona trattata. Infatti, non sono in molti a proporlo in Italia, anche se stanno riscuotendo un successo sempre maggiore.
Definire con esattezza il Tantra non è cosa facile, soprattutto perché si tratta di una pratica estremamente variegata, che unisce insegnamenti spirituali con tradizioni esoteriche.
Il Tantra è un insieme di dottrine e di pratiche millenarie volte all’ espansione dell’ ordinario stato di coscienza: questo ampliamento della consapevolezza include tutti gli aspetti della vita e il Tantra è l’ unica disciplina in cui viene compiuta la difficile sintesi tra gioia, accettazione e liberazione. Si tratta, cioè, di una tecnica per ampliare la coscienza.

CHI COMPIE IL MASSAGGIO TANTRAChi compie il massaggio tantrico si basa sulla pratica quotidiana delle âsana (posizioni del corpo in cui sono presenti stabilità, immobilità e assenza di sforzo) per la purificazione del corpo e dei canali energetici, esercizi di concentrazione e meditazione.
Alla base del massaggio tantrico sta la meditazione: nel processo di manipolazione dell’ energia, il tantrista si avvale dello Hatha Yoga (una forma di Yoga basato su una serie di esercizi psicofisici), la visualizzazione e verbalizzazione della divinità attraverso i mantra (dal sanscrito manas “mente” e trayati “liberare”). Attraverso la meditazione su di essi e l’ immedesimazione con la divinità, chi compie il massaggio tantrico esercita dunque le proprie energie sul “paziente”.

I MASSAGGI TANTRA
I massaggi hanno l’ obiettivo di nutrire il corpo, la mente e lo spirito della persona a cui vengono praticati.
Nell’ accingersi ad eseguire un massaggio Tantra è fondamentale, in primo luogo, essere presenti con tutto il proprio essere liberandosi delle aspettative verso il futuro e dei paragoni con il passato.
In secondo luogo è necessario concentrarsi per mantenere tutta la mano a contatto con il corpo di chi viene massaggiato. Infine è importante mantenere un flusso continuo: tutti i movimenti devono essere collegati in modo che ogni gesto serva a perfezionare il precedente e a preparare il successivo.
Il benessere che è possibile raggiungere tramite i massaggi Tantra è destinato a quelle persone (uomini, donne e coppie) che vogliono ritrovare l’ equilibrio psico-fisico tramite lo sblocco dei punti chakra, il rilassamento corporeo e la riscoperta della propria sensualità.
Il segreto più grande, nella tecnica del Tantra, è che il desiderio e il suo soddisfacimento non hanno confini.

http://www.mondobenessereblog.com/

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